Ricerca infiltrazioni acqua da terrazzi giardini pensili

Ricerca perdite su guaina

 

Infiltrazioni d’acqua

 

Sistemi di ricerca non invasiva

 

  • Indagine termografica ci permette di verificare le zone interessate dal problema
  • Indagine con sistema a bassa tensione
  • Indagine con sistema ad alta tensione solo su guaina a vista e asciutta ideale come collaudo

 

Sistema di ricerca invasivo

 

  • Indagine con gas tracciante

 

Indagini non invasive

 

  • Con la termocamera andiamo a rilevare le temperature dei corpi attraverso la misurazione dell’intensità di radiazione infrarossa. Tutti gli oggetti ad una temperatura superiore allo zero assoluto (-272°C) emettono radiazione nel campo dell’infrarosso.Il termogramma ci permette di identificare i difetti termici degli oggetti o superfici analizzati
  • Sistema a bassa tensione è una tecnica di indagine totalmente non invasiva per cui non andiamo ad invalidare la garanzia del costruttore. Il sistema ci permette di verificare le guaine non a vista,coperte da pavimentazioni, terreno vegetale ecc. Con il sistema a bassa tensione la superficie è inumidita, bagnata o allagata per creare un mezzo elettricamente conduttivo. Il generatore è dotato di microprocessore che genera un flusso a impulsi a bassa tensione. Il tecnico utilizza due sonde collegate ad un ricevitore per determinare la direzione della corrente elettrica ed individuare il presunto punto di perdita.
  • Indagine con sistema alta tensione è una tecnica di indagine non invasiva è utilizzata su membrane a vista ideale per il collaudo e la ricerca oggettiva dei danni. Con il sistema ad alta tensione viene utilizzata una tensione relativamente elevata ma a basso amperaggio. L’operatore passando una sonda simile ad una scopa sulla superficie della membrana va ad evidenziare le deficienze o rotture del manto.

 

Indagine lievemente invasive

 

  • Indagine con sistema gas tracciante prevede di ricavare delle aperture di circa cm50X50 sulla pavimentazione mettendo a nudo la porzione di membrana dove viene applicata la valvola di insuflaggio. Sotto guaina viene così soffiato gas tracciante, una miscela di azoto 95% e idrogeno 5% o in alcuni casi può essere utilizzato Elio puro al 100% il gas immesso si espande sotto alla guaina uscendo dai potenziali fori o scollature. La miscela o gas viene rilevata dall’operatore con una particolare strumentazione dotata di vari sensori determinando cosi il punto di attenzione o presunta perdita.